Una nuova speranza a sinistra

Ammetto che dopo la delusione delle elezioni politiche l’unica cosa che ho provato è stato smarrimento. La destra stravinceva le elezioni e per la prima volta nella storia repubblicana il Parlamento si ritrovava privo di una qualunque forza politica di sinistra. Uno smarrimento in particolare dovuto alla consapevolezza che si chiudeva una fase storica senza alcuna credibile proposta per il futuro. A conferma di ciò i congressi dei partiti usciti sconfitti dalla tornata elettorale decidevano di prendere la via della sopravvivenza identitaria, nulla di più ovvio e inutile. Nel frattempo prendeva corpo l’azione di un governo rappresentazione dalla peggiore eredità socialista, democristiana e fascista. Tutto contornato da un clima sempre più pesante nella società da ultimo con la regolamentazione delle bande di barbari riunite in ronde. A questo punto ho intercettato una nuova speranza nella proposta di Nichi Vendola della grande sinistra, in un momento in cui assistiamo al naufragare della fantasiosa idea del superamento della autonomia della sinistra dal moderatismo, ad opera del PD veltroniano. Già, dove ha fallito il progetto stesso del PD come mostro indefinito ed indefinibile, urge dare vita ad una forza con una chiara collocazione e proposta politica, cosicchè si possa finalmente tornare ad avere un partito di sinistra senza ambiguità, solidamente radicato nella società.

Una nuova speranza a sinistraultima modifica: 2009-03-11T23:19:00+00:00da vice-80
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento