Sassolini come macigni

“La linea politica che è stata adottata non era la mia, mi sono fatto da parte……Ho sempre sostenuto che non si doveva andare da soli. Che questo partito doveva essere invece il nucleo fondante della coalizione. Portare nella cultura di governo anche le ali estreme, questa è la democrazia……..(dopo il “correremo soli alle prossime elezioni” di Veltroni)Non ebbi bisogno di pensare niente. Si affacciò Mastella nel mio ufficio e mi disse: ragazzi miei, se volete far fuori me, sono io che faccio fuori voi”.

Nichi Vendola commenta: “Prodi ha fatto un discorso di verità, ricostruendo i passaggi che hanno portato alla caduta del suo governo. Sono passaggi che nella vulgata del Pd vedevano come protagonista della caduta la sinistra radicale. Prodi, con l’autorevolezza del suo dire, ha spiegato che è stata la nascita del Pd e la teoria dell’autosufficienza del nuovo soggetto, cioè l’ascesa del veltronismo a causare a determinare la crisi del suo governo. Per il presente e il futuro non può funzionare il principio dell’autosufficienza perché significa candidarsi a perdere sempre. Bisogna costruire le alleanze. Ma in una condizione attuale in cui siamo minoranza tutti e battuti nel Paese, la priorità è il programma concreto di alternativa alle destre e a Berlusconi”.

Sassolini come macigniultima modifica: 2009-03-16T23:30:00+00:00da vice-80
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